Inferno di Cresciano 2026: spettacolo, talento e un pizzico di… polvere

Tra sterrato e sprint, il ciclismo ticinese mostra tutta la sua forza

Il circuito di Cresciano, con il suo insidioso tratto di sterrato affrontato giro dopo giro, ha fatto da cornice a una giornata intensa e spettacolare di ciclismo giovanile. L’Inferno di Cresciano, valido come Campionato Ticinese, ha acceso la competizione in tutte le categorie, confermando ancora una volta la qualità e la crescita dei talenti cantonali anche a livello nazionale.

Under 17: Di Stasio brilla, Groppi veste la maglia ticinese
Nella categoria Under 17 il successo assoluto va a Loris Di Stasio (VC Surselva Cube Store), davanti a Noé Groppi (VC Capriasca). Ma è proprio Groppi a conquistare il titolo di campione ticinese, precedendo Mathieu Crivelli e Oliver Astrelli. Un risultato che parla chiaro: Crivelli e Astrelli, terzo e quarto assoluti, confermano come i giovani ticinesi siano ormai protagonisti anche fuori dai confini cantonali. Nota dolente, il ritiro per infortunio di Nathan Umiker, tra i favoriti: a lui un grande in bocca al lupo.

Under 19: Andreoli Calcagni domina e si prende tutto
Tra gli Under 19 è giornata da incorniciare per Timothy Andreoli Calcagni (Axion Future Team), che conquista vittoria e titolo ticinese con una volata potente e precisa. Alle sue spalle Roy Claeys, mentre il team Axion piazza anche Mattia Pizzica (terzo) e Jacopo Delcò (quinto), confermandosi protagonista assoluto della categoria.

Kids Tour: entusiasmo e futuro in movimento
La mattinata prosegue con il Kids Tour, dove emergono entusiasmo e talento puro. Tra gli Under 15 vince Lorenzo Aratari (VC Lugano), mentre Ricky Brändli guida la classifica generale. Al femminile si distingue Amélie Defanti. Negli Under 13 successo di Nino Dober (VC Sursee), con Alexander Domeniconi primo ticinese e leader di categoria, mentre Lea Astrelli è la migliore tra le ragazze. Tra gli Under 11 si impone Noah Rozzi (VC 3 Valli Biasca), con Greta Haefeli protagonista al femminile e leader del Kids Tour, mentre Emanuele Bianchi guida la classifica maschile. Chiudono gli Under 9 con la vittoria di Steve Domeniconi (VC Monte Tamaro).

Donne: titoli assegnati, ma l’elite si ferma
Nel pomeriggio spazio alle gare femminili. La vittoria assoluta va a Dorine Monnier, mentre tra le U19 Laura Emmenegger (Freetime Team) conquista il titolo ticinese davanti a Kim Vassalli e Rachele Zanetti. Tra le U17 brilla Joy Vassalli (VC Monte Tamaro), seguita da Zoe Vanis e Alice Laiso.

L’unica ombra della giornata arriva dalla gara elite, annullata per motivi di sicurezza dopo una caduta nel pre-gara. Una decisione difficile, ma necessaria per garantire la tutela delle atlete.

Nel complesso, l’Inferno di Cresciano si conferma un appuntamento chiave: una giornata che racconta un ciclismo ticinese vivo, competitivo e, soprattutto, con lo sguardo già puntato al futuro.

Scrive Michele Alippi