Il sogno diventa realtà: il Velodromo apre una nuova era per il ciclismo ticinese

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La visione di Fabio Schnellmann prende forma: passione, impegno e futuro in pista

Un sogno cullato per decenni diventerà finalmente realtà. Fabio Schnellmann, presidente di Ticino Cycling, lo aveva annunciato con determinazione: il suo mandato si sarebbe chiuso con due obiettivi storici raggiunti, una rivista interamente dedicata al ciclismo e il Velodromo. Oggi quelle parole sono fatti concreti.

Un risultato reso possibile non solo dalla visione del presidente, ma anche da una rete di collaborazioni decisive. Senza la lungimiranza di Gemmalux, egregiamente diretta da Loris Palà, e senza la regia sempre presente di Gianni Ochsner, questo progetto non avrebbe mai visto la luce. Un lavoro sinergico che ha trasformato un’idea ambiziosa in una struttura pronta ad accogliere il futuro del ciclismo ticinese.

Fondamentale è stato anche il contributo dei club, che negli ultimi mesi si sono spesi con passione per pianificare al meglio le attività del Velodromo, costruendo un percorso condiviso fatto di impegno, visione e spirito di squadra. Ora il conto alla rovescia è iniziato: la partenza è vicina e con essa si apre una nuova era. Il Velodromo non è solo un’infrastruttura, ma un simbolo di crescita, formazione e continuità per tutto il movimento ciclistico del Cantone.

Scrive Michele Alippi