
Podio di tappa per Melanie Büeler, vittoria di tappa per Laura Emmenegger e una squadra che torna a casa con un bagaglio prezioso di esperienza, unione e consapevolezza.
La prima gara a tappe della stagione rappresentava un importante banco di prova per gran parte delle atlete del Free Time Women Team. L’obiettivo principale non era soltanto il risultato sportivo, ma soprattutto accumulare esperienza, crescere come gruppo e affrontare una competizione articolata con il giusto spirito. Una missione che può dirsi pienamente compiuta.
Nonostante una formazione ridotta a causa degli impegni scolastici di alcune ragazze, il team si è presentato al via con obiettivi chiari e ben definiti per ciascuna atleta. Al termine della manifestazione il bilancio è decisamente positivo, sia dal punto di vista tecnico che umano.
Tra le protagoniste spicca Melanie Büeler, autrice di una prestazione di altissimo livello. La giovane svizzera ha conquistato due terzi posti di tappa e ha chiuso la corsa al 5° posto della classifica generale, risultando inoltre migliore atleta svizzera in gara e quarta tra le Under 23 delle squadre Continental.
Ottima anche la prova di Laura Emmenegger, capace di conquistare una splendida vittoria di tappa nella categoria Under 19 e di sfiorare fino all’ultimo la maglia della classifica sprint. Un risultato sfuggito soltanto per una questione di piazzamenti, dopo aver concluso la competizione a pari punti con la vincitrice. Una dimostrazione di carattere e determinazione che conferma le sue qualità.
La corsa non è stata però priva di difficoltà. Kyra Reichmuth, rientrata dopo un mese di stop, ha dovuto fare i conti con i problemi al ginocchio che ne hanno limitato il rendimento. Nonostante il dolore, il suo contributo è stato fondamentale, soprattutto nel lavoro svolto a favore di Melanie nelle fasi decisive della corsa.
Sfortunata invece Zoe Vanis, costretta a fermarsi dopo una caduta nella prima tappa che le ha procurato una forte contusione al malleolo. Un episodio che ne ha compromesso la partecipazione e che ancora oggi le impedisce di allenarsi regolarmente.
Oltre ai risultati agonistici, il vero successo è stato quello vissuto lontano dalla strada. Le atlete hanno condiviso giornate intense, imparando a collaborare e a comunicare in un gruppo internazionale composto da ragazze provenienti da realtà e lingue differenti. Un ambiente sereno, fatto di sorrisi, sostegno reciproco e spirito di squadra, che ha rappresentato uno degli aspetti più apprezzati dell’intera trasferta.
L’ultima tappa ha regalato anche il momento più emozionante. Con soli 15 secondi da recuperare nella classifica generale, Melanie Büeler ha provato il tutto per tutto con un attacco coraggioso nell’ultimo giro. Un’azione perfettamente pianificata e interpretata, che l’ha vista sfiorare il successo prima di essere ripresa a pochi metri dal culmine della salita. Un altro terzo posto di tappa che vale quasi quanto una vittoria e che conferma il talento di una ragazza considerata all’interno della squadra un autentico “diamante grezzo”.
La trasferta tedesca si chiude dunque con la consapevolezza di aver compiuto un importante passo avanti nel percorso di crescita del team. Le prestazioni ottenute, unite all’atteggiamento mostrato da tutte le atlete, rappresentano un segnale incoraggiante per il prosieguo della stagione.
Scrive Michele Alippi






