
Dal Tour du Léman alla Riderman, una stagione internazionale di crescita e successi
LUGANO, SETTEMBRE – Il Free Time Women Team chiude un intenso periodo di competizioni internazionali confermando la propria crescita e raccogliendo risultati importanti tra Svizzera, Francia e Germania. A soli due anni dalla nascita, la formazione si sta infatti ritagliando uno spazio sempre più significativo nel panorama del ciclismo femminile.
Al Tour du Léman, nella seconda e ultima tappa, le atlete si sono confrontate con un percorso estremamente selettivo, caratterizzato da numerose salite e dal durissimo Col de la Buchille, con sei chilometri al 14% e oltre. Una frazione da vere scalatrici, impossibile da controllare fino al traguardo, che ha premiato la rumena Wendy Bunea, protagonista di una vittoria netta.
Ottima la prestazione delle ragazze del Free Time Women Team. Mélanie Bühler ha conquistato il settimo posto, risultando seconda tra le svizzere, quarta nella categoria U23 e prima U23 svizzera. Dalia Buzzi ha chiuso al 14° posto, utilizzando la bicicletta di Antea Boldini, che con grande disponibilità ha rinunciato alla propria gara per permetterle di superare un problema tecnico. Tra il 21° e il 23° posto si sono piazzate Kira Reichmuth, Laura Emmenegger e Camilla Fumagalli.
La classifica finale del Tour du Léman ha rispecchiato quella dell’ultima tappa, regalando al team un bilancio ricco di esperienza e soddisfazioni. Nella prima frazione, Laura Emmenegger, atleta U19, aveva conquistato il secondo posto e la maglia bianca di miglior giovane, alle spalle della francese Marion Cartier.
Ancora più impegnativa la Riderman di Bad Dürrheim, in Germania, quarta e ultima gara a tappe internazionale della stagione, con 175 atlete al via. Tre le rappresentanti del team: Mélanie Bühler, Laura Emmenegger e la stagiaire Kim Vassalli. La competizione prevedeva una cronometro di 16 km e due tappe in linea di 103 e 95 km, caratterizzate da un susseguirsi di salite.
Particolarmente significativa la crescita di Mélanie Bühler, al suo appena primo anno di ciclismo dopo un passato nella pallamano: 28ª nella cronometro e 10ª U23, 19ª nella tappa regina e 6ª U23, quindi 15ª nell’ultima frazione e 3ª U23.
Il bilancio conferma dunque un percorso in costante crescita. E il futuro promette ancora più ambizione: il team ha già ricevuto 55 candidature per il 2027, provenienti dalla Svizzera e dall’estero, e punta, in presenza di adeguati sponsor, a costruire un roster di circa 20 atlete tra U23, U19 e giovani U17.
Un progetto giovane, ma già internazionale, che guarda al futuro con entusiasmo, ambizione e concrete prospettive di crescita.
Scrive Michele Alippi





